Appenninol’hub: accompagnare l’economia delle aree interne
Appenninol’hub è un progetto che da anni lavora nelle aree interne italiane, accompagnando comunità locali, cooperative e gruppi di cittadini nella creazione di nuove attività economiche e sociali.
L’obiettivo è sostenere la nascita di economie abitanti, ovvero iniziative imprenditoriali e sociali capaci di generare valore economico e sociale nei territori.
In oltre sei anni di attività, Appenninol’hub ha incontrato e accompagnato circa 500 progetti di sviluppo locale in tutta Italia, contribuendo alla nascita di:
cooperative di comunità
imprese sociali territoriali
servizi locali innovativi
iniziative di rigenerazione economica e culturale
Fare impresa nelle aree interne è molto diverso rispetto ai contesti urbani.
Richiede percorsi di accompagnamento specifici, tempi più lunghi e una forte dimensione comunitaria.
Per questo Appenninol’hub lavora come hub di innovazione territoriale, supportando lo sviluppo di imprese e progetti che uniscono tradizione, innovazione e sostenibilità.
Innovazione e tradizione nelle economie locali
Le nuove imprese che nascono nei territori montani e nelle aree interne non possono limitarsi a riproporre modelli del passato.
Le esperienze più solide sono quelle che riescono a reinterpretare le tradizioni locali attraverso innovazione, sostenibilità e nuovi modelli economici.
Questo vale per l’artigianato, per l’agricoltura, per i servizi di comunità e per le nuove forme di imprenditorialità sociale.
La rigenerazione dei territori passa proprio da questa capacità di unire saperi locali e innovazione contemporanea, creando nuove opportunità di lavoro e nuovi servizi per le comunità.
Il ritorno ai territori: nuovi abitanti nelle aree interne
Negli ultimi anni molte comunità delle aree interne stanno vivendo un fenomeno interessante.
Dove nascono nuove imprese sociali, cooperative di comunità e iniziative culturali, questi territori tornano a diventare attrattivi per nuove persone.
Sempre più professionisti, giovani e lavoratori da remoto scelgono di trasferirsi temporaneamente o stabilmente in territori come l’Appennino, alla ricerca di:
maggiore qualità della vita
contatto con la natura
relazioni comunitarie più forti
nuovi modelli di lavoro sostenibile
Tra queste persone ci sono nomadi digitali, freelance, ricercatori, creativi e professionisti che possono lavorare a distanza.
Tuttavia esiste un problema diffuso nelle aree interne:
la mancanza di spazi abitativi adatti a nuovi abitanti temporanei o a nuovi residenti.