F.A.Q.
Cosa sono le Cooperative di Comunità?
Impresa e Comunità
Le Cooperative di Comunità, ad oggi più di 300 in Italia, sono Imprese in forma Cooperativa. Agli obiettivi tipici delle imprese (offrire prodotti e servizi, creare occupazione etc.) si associa la volontà di intervenire per affrontare e superare le FRAGILITÁ tipiche di aree marginali come lo spopolamento, la chiusura di servizi essenziali, scarse opportunità di lavoro, la rigenerazione di una dimensione pubblica e di relazioni di Comunità.
Sono inoltre organizzazioni coesive, in questo senso autenticamente cooperative, in cui l’input della produzione del valore é il desiderio di alcuni di rendere viva e operosa la comunità.
Le Cooperative di Comunità si sono sviluppate molto di recente in particolare nelle Aree Interne del Paese, borghi, paesi di collina e montagna.
Ma vi sono alcuni esempi di cooperativa di comunità anche in aree periferiche e marginali delle città dove questa forma giuridica si è dimostrata particolarmente indicata a rispondere all’urgenza di rigenerare ed innovare piccole economie ed esercizi commerciali, rinnovando l’entusiasmo e la partecipazione di tante Comunità e dei loro Abitanti nel ridefinire i propri destini, nel miglioramento della qualità della vita dei propri contesti.
Si veda ad esempio: Cooperativa di Comunità Urbana Pixel
Lavoro e Volontariato
Nelle Cooperative di Comunità è importante considerare e presidiare i distinti ruoli che devono avere i lavoratori rispetto ai soci che prestano attività di volontariato.
Al di là delle prescrizioni normative in materia che sono in evoluzione e vanno verificate caso per caso, al di là del fondamentale apporto che il volontariato può dare, quello che intendiamo è che va considerato come le cooperative di comunità, per poter produrre effetti economici ma anche sociali duraturi nel tempo, devono:
- sostenersi economicamente producendo economie e occupazione stabile che garantisca continuità ai servizi ed alle attività erogate.
Il contributo dei soci volontari alle attività e nel managment delle Cooperative di Comunità è spesso fondamentale, soprattutto nelle fasi di avvio. È importante considerare però che il suo apporto è per natura potenzialmente discontinuo, mentre le attività d’impresa devono essere continuative. Anche nel caso del management della Coop.va (Presidente, Consiglieri di Amministrazione, etc…) il cui impegno in molti casi non è riconosciuto economicamente, varrebbe la pena di valutare, nel tempo, un riconoscimento economico.
In quali condizioni nascono ?
Malgrado le tante esperienze di questi anni non è facile capire quando sussistano le condizioni perchè un gruppo di abitanti motivati e volenterosi a rigenerare la propria Comunità poi effettivamente diano vita ad una Cooperativa di Comunità.
Dal nostro punto di vista va fatta chiarezza prima di tutto sulla dimensione d’Impresa che le Cooperative di Comunità rappresentano e che una scelta del genere deve presupporre, il mettersi in gioco come Abitanti ma anche come Imprenditrici/tori.
Investire di sé in quel luogo e non in altri, investire nel proprio territorio e nella Comunità per produrre valore aggiunto comunitario, ovvero generare occupazione e rigenerare la dimensione pubblica.
Una imprenditorialità che si fa Stato, rigenerando il carattere meritorio di servizi pubblici come mobilitá, istruzione, servizi sociali e si fa mercato per la capacità di riconoscere e di risvegliare risorse territoriali dormienti (culturali, ambientali, enogastronomiche, ecc.) che costituiscono la base per riattivare lo sviluppo locale.
Và evidenziato però come le cosiddette Ferite, Conflitti o Mancanze della Comunità spesso rappresentino una ‘scintilla’ utile e necessaria per avviare questi processi. A titolo di esempio, un servizio essenziale che viene a mancare, una storia ‘identitaria che si interrompe, sono segnali che la qualità della vita in quella Comunità non è più soddisfacente, che è necessaria la riorganizzazione delle forze e delle relazioni, anche se non sono sempre garanzia che effettivamente si avvi una esperienza di cooperazione.
Relazioni e fiducia
Le persone, le identità, i loro interessi/aspirazioni, sono centrali-necessari, sia per l’agibilità di questi processi di Cooperazione di Comunità, sia fra i fattori abilitanti il successo economico e competitivo (seppur comunitario e collaborativo).
L’ascolto delle narrazioni dei LUOGHI, comunitarie, le storie di cicli lunghi di generatività (vd.rigenerazione), i percorsi delle persone, delle comunità e delle loro istituzioni che chiamiamo processi di sviluppo.
Lo stesso vale per la costruzioni di legàmi di Fiducia, tra persone comunità e gli altri stakeholder del territorio, e rappresentano scintille di generatività dell’intraprendenza e dell’impresa di comunità.
Reti e collaborazioni
Nelle esperienze ed esempi di cooperative di comunità che abbiamo seguito, quelle di maggiore successo, sociale ed economico, sono state in grado in grado di aprirsi alla collaborazione con soggetti pubblici e privati di varia natura.
Molti sono gli esempi che possiamo riportare, occasioni in cui le cooperative hanno saputo co-creare valore insieme dando vita ad un eco-sistema capace di riconoscere, sostenere e sviluppare questi percorsi di imprenditorialità sociale e la loro competitività.
Innovazione
“superare sfide antiche con ‘quel tanto di ‘trasformazione’ che serve”
Proviamo a definire gli elementi di Innovazione che le Cooperative di Comunità testimoniano in diverse occasioni:
- innovano prodotti e servizi es.non facciamo il pane come una volta, ma più sano
- innovano i processi es. non lavoriamo la notte così i più giovani ci sceglieranno
- sono imprese solide e trasparenti
- agiscono promuovendo la responsabilità sociale e gli obiettivi dell’agenda 2030 per la sostenibilità
- utilizzano strumenti innovativi di finanza (es.crowdfunding, etc…)
- costruiscono ‘filiere’ locali
- si connettono con esperienze ‘altre’ e lontane
- comunicano ciò che ‘sono’ a tutto il mondo intorno
- offrono il prodotto/servizio anche lontano dalla propria Comunità di riferimento
Finanziamenti e contributi
Negli ultimi anni si sono moltiplicate le occasioni e le modalità di finanziamento per le Cooperative di Comunità, enti e imprese ad impatto sociale, come è possibile verificare anche nella nostra pagina: Bandi e Finanziamenti.
Va detto in premessa però che essendo Imprese a tutti gli effetti, sarebbe bene utilizzare tali opportunità come non-strutturali nel progetto imprenditoriale ma come occasioni utili per l’avvio o per l’avvio di nuovi servizi/progetti in corso d’opera.
Un progetto d’Impresa solido che prescinda da contribuiti esterni e si tenga in piedi con le proprie gambe, un business plan ben costruito e utilizzato come strumento di monitoraggio e verifica, una buona organizzazione interna, sono la migliore garanzia di stabilità e continuità di queste esperienze.
Appenninol’Hub ha assistito le Cooperative di Comunità in diverse decine di occasioni per l’accesso a tali opportunità ed utilizzando strumenti anche molto diversi a seconda delle specifiche situazioni.
Inoltre siamo in grado di accompagnarle a costruire il proprio progetto d’impresa nonchè assisterle nel strutturare l’organizzazione. A questo proposito vedi: Consulenza Organizzativa e Temporary Manager
Quanto costa costituire una cooperativa di comunità?
I costi possono variare, ma indicativamente includono:
costi notarili: 1.500€ – 3.000€
capitale sociale iniziale
spese amministrative
costi operativi iniziali
Molti costi possono essere coperti da finanziamenti e bandi.
Serve un capitale iniziale per avviare una cooperativa di comunità?
Sì, come per qualsiasi attività imprenditoriale è necessario un capitale iniziale, anche se spesso contenuto.
Le cooperative di comunità possono partire con risorse limitate, grazie al coinvolgimento diretto dei soci e alla valorizzazione di beni e competenze locali.
In alcuni casi, il capitale iniziale può essere integrato da finanziamenti pubblici, bandi o contributi dedicati allo sviluppo locale e alle aree interne.
Quanto tempo serve per creare una cooperativa di comunità?
Il tempo necessario per creare una cooperativa di comunità può variare molto, ma generalmente richiede da alcuni mesi fino a un anno.
Le fasi iniziali, come la costruzione del gruppo promotore e il confronto con la comunità, sono spesso le più lunghe e delicate. La formalizzazione legale della cooperativa, invece, è solo uno degli ultimi passaggi del processo.
Nella pratica, i tempi dipendono soprattutto dal livello di coinvolgimento degli abitanti e dalla chiarezza del progetto economico.
Quante persone servono per avviare una cooperativa di comunità?
Per costituire formalmente una cooperativa sono sufficienti poche persone, ma una cooperativa di comunità funziona davvero solo se coinvolge un gruppo più ampio di abitanti.
Di solito esiste un nucleo iniziale di promotori, a cui si aggiungono nel tempo altri soci e partecipanti.
Più che il numero minimo richiesto dalla legge, è importante la presenza di una comunità attiva e interessata a sostenere il progetto nel tempo.
Errori da evitare
-
partire senza modello economico
-
coinvolgere poco la comunità
-
dipendere solo dai bandi
-
mancanza di governance
Questi sono i principali motivi di fallimento.
Organizzazioni di Categoria
Il mondo della Cooperazione, ivi compreso quelle delle Cooperative di Comunità, è rappresentato e sostenuto da Associazioni di Categoria che ne promuovono lo sviluppo e offrono loro una serie di servizi, in particolare quelli di carattere gestionale e amministrativo così come la messa in rete con altre esperienze simili e significative nei territori di riferimento.
La O.d.C sono organizzate in rappresentanze nazionali, regionali e territoriali, con le quali spesso collaboriamo fin dalle fasi di avvio e costituzione.
Inoltre, in alcuni casi, sono organizzate in ulteriori ‘federazioni’ alle quali afferiscono cooperative con le medesime finalità come nel caso di Habitat che organizza e svolge attività di lobby per le Cooperative di Comunità associate a Confcooperative.
Nella nostra esperienza il loro ruolo e la collaborazione è spesso utile e costruttiva.
Dimensione individuale e collettiva
….work in progress
Normativa e legislazione
….work in progress
....coming soon...
….work in progress