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Azione 1.3.4 del PR FESR 2021/2027

La Regione Emilia Romagna ha emesso un Bando per:

Imprese del Commercio, Turismo, Servizi, Culturali, Creative

Sostegno all'innovazione delle imprese del commercio di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi anche polifunzionali

F.A.Q.

Riqualicazione delle imprese operanti nei settori del commercio, di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi, anche polifunzionali, favorendo la rigenerazione degli spazi e la realizzazione di investimenti atti a introdurre nuovi servizi e processi di cambiamento e di innovazione digitale e tecnologica necessari ad affrontare la trasformazione dei mercati nonché le nuove tendenze nei comportamenti dei consumatori

Requisiti dei soggetti richiedenti il contributo

  • Micro, piccole e medie imprese
  • Sede legale o unità locale in Emilia Romagna
  • Avere le regolari autorizzazioni per l’esercizio dell’attività

 

I soggetti, gli enti e le organizzazioni private iscritti al REA (Repertorio notizie Economiche e Amministrative) delle CCIAA del territorio, iscritti al registro delle imprese o iscritti al REA, ma non al registro delle imprese (ad esclusione delle persone fisiche), titolari di:

  • Attività di commercio al dettaglio in sede fissa avente i requisiti di esercizio di vicinato* (*esercizi di vicinato = superficie di vendita non superiore ai 150mq se la popolazione del comune è inferiore ai 10.000 abitanti e a 250mq nei comuni con popolazione residente superiore ai 10.000 abitanti)
  • Commercio al dettaglio ambulante (no in forma itinerante)
  • Attività di “Discoteche, sale da ballo ed attività simili (tranne le attività temporanee)
  • Attività di somministrazione* al pubblico di alimenti e bevande

*S’intende la vendita per il consumo sul posto, dove gli acquirenti consumano i prodotti in locali o superfici aperte al pubblico. E’ consentita la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.

  • Attività nella forma artigianale, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, solo se l’impresa sia in intestataria di un titolo per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.
  • Esercizi commerciali polifunzionali, limitatamente alle attività di commercio al dettaglio di vicinato e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

 

Soggetti esclusi:

  • I soggetti operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura
  • I soggetti operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli

 

Sono escluse le attività di somministrazione alimenti e bevande:

  • effettuate mediante distributori automatici in locali esclusivamente adibiti a tali attività, quelle svolte al domicilio del consumatore e quelle svolte in locali non aperti al pubblico
  • in attività agrituristiche e aziende agricole
  • Bed and Breackfast
  • Circoli privati
  • congiuntamente ad attività di spettacolo, intrattenimento e svago, in sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi, cinema, teatri e altri esercizi similari, nonché in tutti i casi in cui l’attività di somministrazione è esercitata all’interno di strutture di servizio. Non costituisce attività di spettacolo, trattenimento e svago la semplice musica di accompagnamento e compagnia;
  • nelle aree di servizio extraurbane e autostradali, stazioni dei mezzi di trasporto pubblico sui mezzi di trasporto pubblico.
  • negli esercizi posti nell’ambito degli impianti stradali di distribuzione carburanti
  • negli esercizi di somministrazione annessi ai rifugi alpini
  • nelle mense aziendali e nelle altre attività di somministrazione non aperte al pubblico
  • svolte in forma temporanea
  • svolte al domicilio del consumatore
  • Spese per opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle unità locali nelle quali si svolge l’attività. Le spese tecniche possono essere incluse, nel limite del 10%.
  • spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’esercizio dell’attività.
  • per i soggetti che svolgono l’attività di commercio al dettaglio ambulante, in tale voce di spesa sono ricompresi i mezzi di trasporto (esclusivamente mezzi elettrici) e le attrezzature specifiche e funzionali allo svolgimento dell’attività;
  • spese per l’acquisto di hardware, software e servizi erogati nella soluzione cloud computing e SAAS (Software as a Service), di licenze.
  • spese per l’acquisizione di consulenze specialistiche per la realizzazione del progetto (escluse le consulenze per la gestione della domanda). Tale spesa è riconosciuta nella misura massima del 30% della somma delle precedenti voci di spesa e comunque per un importo massimo di 20.000,00 euro.
  • oltre alle spese sopra indicate, sono riconosciute forfettariamente spese generali in misura pari al 5% della somma delle voci precedenti, le quali non saranno oggetto di rendicontazione.
  • Contributo del 40% sulla spesa ammessa, per un importo non superiore a complessivi 70.000€ di contributo erogato per singolo soggetto proponente.
  • L’importo minimo di investimento non può essere inferiore a 20.000€, IVA esclusa.
  • Si darà precedenza al primo progetto presentato in ordine cronologico, fino ad esaurimento fondi.
  • Contributi concessi sono nell’ambito del regime “de minimis”.
  • I contributi previsti dal presente bando non sono cumulabili, per le stesse spese, con nessun altro contributo e/o agevolazione pubblica, fatta eccezione per le agevolazioni concesse sotto forma di garanzia dal Fondo Centrale.

 

Premialità

L’aliquota di contributo (40%) sulla spesa ammessa, è aumentata al 45% o al 50% in specifici casi (pg. 6 e 7 del bando).

Criteri di valutazione

  • I parametri di valutazione sono riportati alla tabella a pagina 15 del Bando.
  • In linea generale, si dovrà ottenere un punteggio di almeno 50 punti su 100.

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ai sensi del presente bando sono pari a complessivi €10.000.000

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del giorno 16/04/2024 alle ore 13.00 del giorno 14/05/2024

Al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate indicate nel presente bando, la Regione procederà alla chiusura anticipata della suddetta finestra temporale al raggiungimento di un numero massimo di 400 domande presentate.”

Termine di realizzazione degli investimenti

30 giugno 2025

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