Il bando mira a sostenere proposte territoriali di valorizzazione pluriennale del patrimonio artistico-culturale, volte a sviluppare le opportunità offerte dal turismo sostenibile per ambiente, luoghi e comunità. Gli obiettivi specifici includono la valorizzazione delle identità culturali e ambientali, la promozione di piani di sviluppo locale in tema di turismo sostenibile, la promozione di nuovi modelli gestionali e governance collaborative, l’offerta di iniziative di qualità per turisti e residenti, la promozione delle transizioni verde e digitale dell’offerta turistica-culturale, l’adozione di modelli di intervento che incidano sulla dimensione economica locale, e la promozione di progetti inclusivi e accessibili a tutti. Il bando si inserisce nella programmazione strategica 2025-2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo, che individua nello sviluppo sostenibile dei territori del Nord Ovest e nella riduzione delle diseguaglianze tra persone e comunità le proprie priorità tematiche.
Sono ammessi alla partecipazione al bando esclusivamente partenariati pubblico-privati attivi in uno specifico territorio di Piemonte (ad eccezione del Comune di Torino, Genova ed Aosta e delle province di Biella e La Spezia), Liguria e Valle d’Aosta. I partenariati devono essere costituiti da un ente capofila con sede obbligatoriamente in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e da almeno due e al massimo quattro enti partner. All’interno del partenariato devono essere presenti almeno un ente con vocazione culturale comprovata e uno appartenente al sistema turistico regionale di riferimento. Sono esclusi enti con sedi legali ed operative non collocate nelle regioni indicate, persone fisiche, enti aventi fini di lucro e imprese commerciali, enti in cui la Compagnia riveste la qualifica di ente fondatore, socio o associato, e alcune amministrazioni pubbliche specifiche.
Partenariati pubblico-privati
Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta
Il bando finanzia progetti che prevedano la realizzazione di proposte culturali sviluppate in una prospettiva biennale (2026-2027) finalizzate alla valorizzazione territoriale e alla fruizione di beni immateriali e materiali, come storico-artistici, architettonici e paesaggistici. I progetti devono essere ricompresi in un Piano almeno triennale (2026-2028) di valorizzazione dei beni e luoghi e delle identità culturali connesse in prospettiva di turismo sostenibile. Devono innestarsi in programmi di valorizzazione turistica territoriale preferibilmente già presenti e riconosciuti nell’ambito di politiche locali, nazionali ed europee. I progetti devono puntare alla valorizzazione territoriale in una prospettiva di offerta turistico-culturale ambientalmente sostenibile e in una dimensione di ecoturismo.
Sono ammissibili tutti i costi connessi in modo diretto alla realizzazione del progetto. Tuttavia, saranno ammissibili alla rendicontazione e al sostegno della Compagnia esclusivamente i costi delle attività che si svolgeranno a partire dalla delibera dell’eventuale contributo (novembre 2026). Non sono ammissibili le spese relative all’attività svolta dagli enti in cui la Compagnia riveste la qualifica di ente fondatore, socio o associato. Non è ammessa la valorizzazione dell’attività prestata da volontari. Il cofinanziamento può includere acquisizioni in denaro ottenute da enti pubblici e privati, servizi e prestazioni professionali in kind offerti da soggetti del partenariato e/o esterni ad esso, ma specificatamente indirizzati alla realizzazione del progetto.
I criteri di valutazione includono la qualità, l’implementazione e l’impatto del progetto. La qualità (35% del peso complessivo) valuta la coerenza dei contenuti del progetto rispetto all’identità culturale e ai beni culturali ed ambientali, la solidità rispetto a programmi di valorizzazione turistica territoriale, e la chiarezza nella definizione degli obiettivi, delle azioni e dei beneficiari. L’implementazione (30% del peso complessivo) valuta l’articolazione del partenariato, la sostenibilità economica del progetto, la presenza di azioni finalizzate alla sostenibilità ambientale e alla transizione green, e la presenza di strumenti digitali. L’impatto (35% del peso complessivo) valuta la capacità del progetto di attivare modelli gestionali e di governance collaborativi, di sviluppare una proposta di valorizzazione culturale sostenibile, di promuovere l’economia dei territori, e di favorire la crescita e la partecipazione della comunità locale.
Il contributo massimo accordato sarà fino a €180.000 e non superiore al 75% del budget complessivo del progetto. È necessario specificare il piano di cofinanziamento per la parte eccedente.
Prospettiva biennale (2026-2027) e Piano triennale (2026-2028)
https://www.compagniadisanpaolo.it/wp-content/uploads/Linee-applicative-Regolamento-Attivita-Istituzionali_ottobre-2021.pdf