bando terre belle 2026

Bando Terre Belle 2026

Il bando Terre Belle 2026 intende promuovere il territorio valorizzandone le tipicità locali, il patrimonio culturale e ambientale, favorire la rinascita e la crescita dei piccoli borghi e stimolare uno sviluppo diffuso basato sulle eccellenze e le tradizioni che rendono unica la comunità. Si p... [...]

Area tematica:
Valorizzazione patrimonio culturale, Sviluppo territoriale, Sostenibilità ambientale

Area territoriale:
Piemonte

Scadenza: 30 April 2026

F.A.Q.

Obiettivo

Il bando Terre Belle 2026 intende promuovere il territorio valorizzandone le tipicità locali, il patrimonio culturale e ambientale, favorire la rinascita e la crescita dei piccoli borghi e stimolare uno sviluppo diffuso basato sulle eccellenze e le tradizioni che rendono unica la comunità. Si propone di contribuire alla rigenerazione di borghi, piccoli centri e paesaggi collinari, che costituiscono un patrimonio collettivo da preservare e rilanciare. Particolare attenzione è rivolta alla rivitalizzazione dei piccoli borghi, contrastando spopolamento e marginalità. Gli interventi di qualità che integrano sviluppo economico, turistico e culturale con la tutela ambientale sono premiati. La Fondazione CRA conferma il proprio impegno a favore di uno sviluppo armonico e sostenibile del territorio provinciale, sostenendo iniziative che favoriscano la promozione e la diffusione delle eccellenze locali, delle risorse ambientali, dei prodotti enogastronomici, delle tradizioni artigianali e culturali per incentivare il turismo e rafforzare l’identità culturale del territorio. Particolare sostegno è riservato ad interventi innovativi che coinvolgano attivamente le comunità locali, in particolare i giovani, e che concorrano a rispettare e valorizzare il territorio provinciale anche in chiave green sostenibile, riducendo l’impatto ecologico e promuovendo pratiche sostenibili. Il bando si prefigge anche il sostegno a progettualità tese a rivitalizzare piccoli centri, piccoli comuni collinari e montani, che sono un patrimonio in fase di critica sopravvivenza a causa dell’invecchiamento della popolazione e del conseguente spopolamento.

Beneficiari

I beneficiari del bando sono: a) i soggetti pubblici e gli enti del terzo settore di cui all’art.4 comma 1, del D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117; b) le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381; c) le imprese sociali di cui al D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117; d) le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero; e) altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, con o senza personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione. I soggetti privati devono essere iscritti al Registro Unico Nazionale del terzo settore e operare stabilmente nel settore cui è rivolta l’erogazione da almeno 3 anni.

Tipologia di Beneficiario

Enti pubblici, Enti del terzo settore, Cooperative sociali, Imprese sociali, Cooperative dello spettacolo, Altri soggetti privati senza scopo di lucro

Area territoriale

Piemonte

Cosa finanzia

Il bando finanzia iniziative che abbiano quale obiettivo la rivitalizzazione dei territori, delle tradizioni culturali e dei percorsi turistici, la promozione e la crescita di eventi che contribuiscano allo sviluppo economico e sociale del territorio anche in termini di attrattività turistica. Le iniziative devono favorire la promozione e la diffusione delle eccellenze locali, delle risorse ambientali, dei prodotti enogastronomici, delle tradizioni artigianali e culturali per incentivare il turismo e rafforzare l’identità culturale del territorio. Particolare attenzione è riservata ai progetti che sappiano coniugare la valorizzazione dei beni artistici e culturali con manifestazioni di promozione di socialità o di eccellenze locali. I progetti devono produrre ricadute durevoli sul territorio e incentivare la crescita di iniziative che sappiano individuare e valorizzare momenti di crescita e divulgazione culturale, sociale, ambientale.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili devono essere giustificate fiscalmente e devono riguardare il 70% del costo del progetto. Le spese devono essere inserite nel piano finanziario e devono prevedere una quota di cofinanziamento con risorse proprie e/o di soggetti terzi nella misura minima del 30% del costo totale del progetto. Il costo complessivo del progetto per il quale viene richiesto il contributo, per i soggetti che dichiarano di poter recuperare l’IVA gravante sulle spese previste, si intende al netto di detta imposta.

Percentuale di finanziamento

20%

Criteri

I criteri di ammissibilità includono l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del terzo settore per i soggetti privati, l’organizzazione e la costituzione formale per atto pubblico o registrato o per scrittura autenticata, l’operatività stabile nel settore da almeno 3 anni, e la coerenza delle richieste con i contenuti e le finalità tematiche del bando. Le richieste devono essere presentate esclusivamente in via telematica.

Massimali

La percentuale massima di contributo richiedibile alla Fondazione sarà pari al 20% delle risorse complessive messe a disposizione con il presente bando (€ 60.000,00).

Dotazione finanziaria

Le risorse a disposizione dei progetti finanziabili con il presente bando ammontano a complessivi euro 300.000,00. La Fondazione si riserva di non assegnare tutto il budget.

Durata del progetto

I progetti devono essere avviati nell’anno di presentazione della domanda (2026) e rendicontati entro 12 mesi dalla data di delibera della concessione del contributo.

Scadenza

30 April 2026