Progettazione e sviluppo del Social Business Model – Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare

Committente: Bottega del Terzo Settore (AP) Attività: Formazione all'imprenditoria sociale per il Terzo Settore
Anno: 2025
Beneficiario: VORREI Impresa Sociale

da https://www.bottegaterzosettore.it/news/nuovi-spazi-di-comunita/

Bottega del Terzo Settore insieme con CSV Marche e Forum del Terzo Settore sono promotori di un percorso di animazione territoriale, finalizzato alla progettazione di un nuovo spazio da dedicare al Terzo Settore locale, stimolando la partecipazione delle organizzazioni locali e coinvolgendoli nel co-design di tale spazio.

Il progetto di co-progettazione di nuovi spazi a San Benedetto del Tronto, prevede un percorso di facilitazione nel quale cominciare a costruire una visione comune, condividere alcune informazioni e definire le prossime tappe di un lavoro comune che ci condurrà ad immaginare prima e realizzare poi, il progetto di un luogo inclusivo, collaborativo e intergenerazionale, capace di ospitare una serie di attività che rispondano ai bisogni sociali e culturali della nostra comunità. Un percorso capace di accompagnare la transizione da vuoti urbani a luoghi di comunità.


Andrea Zanzini per Appenninol’Hub è intervenuto per facilitare il tavolo di lavoro sulla “Progettazione e sviluppo del Social Business Model”


Social Business Model e rigenerazione urbana: come innovare le comunità locali

Il Social Business Model è oggi uno degli strumenti più efficaci per promuovere rigenerazione urbana, innovazione sociale e sviluppo sostenibile, soprattutto nelle aree interne e nei territori fragili.

In Italia, queste aree rappresentano il 60% del territorio nazionale e coinvolgono oltre 13 milioni di persone, spesso segnate da spopolamento, carenza di servizi e bassa occupazione .

In questo contesto, modelli innovativi come quelli promossi dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) diventano fondamentali per attivare nuove economie locali e rafforzare le comunità.


Cos’è il Social Business Model

Il Social Business Model è un modello di impresa che integra tre dimensioni fondamentali:

  • Impatto sociale: miglioramento della qualità della vita delle persone
  • Sostenibilità economica: capacità di generare valore nel tempo
  • Sviluppo territoriale: valorizzazione delle risorse locali

L’impresa diventa quindi un mezzo per generare sviluppo sociale, culturale ed economico, mettendo al centro le relazioni e i bisogni della comunità .


Perché è centrale per la rigenerazione urbana

Applicare il Social Business Model alla rigenerazione urbana significa:

  • Riattivare spazi inutilizzati o abbandonati
  • Creare nuove opportunità di lavoro
  • Rafforzare i servizi essenziali locali
  • Favorire inclusione sociale e coesione

Questo approccio consente di trasformare territori in difficoltà in ecosistemi dinamici e resilienti.


I pilastri delle economie abitanti

Alla base del Social Business Model troviamo il concetto di Economie Abitanti, che si sviluppa su tre elementi chiave:

Comunità e identità territoriale

  • Valorizzazione del genius loci
  • Analisi dei bisogni locali
  • Attivazione delle risorse del territorio

Capitale umano e relazioni

  • Coinvolgimento attivo degli abitanti
  • Costruzione di fiducia
  • Sviluppo di reti collaborative

Impatto sociale e qualità della vita

  • Creazione di servizi utili
  • Generazione di occupazione
  • Miglioramento del benessere collettivo

Esempi di Social Business Model applicati

Rigenerazione di servizi locali

Un esempio concreto è la riapertura di un forno in un piccolo comune:

  • 70 soci appartenenti alla comunità
  • Nuova occupazione giovanile
  • Filiera locale e sostenibile
  • Investimenti per oltre €300.000

Un modello di impresa comunitaria capace di generare economia e identità .


Coliving e innovazione abitativa

Progetti come il coliving sociale integrano:

  • Spazi abitativi condivisi
  • Coworking
  • Incubazione di impresa

Questi modelli favoriscono:

  • Nuove economie locali
  • Attrazione di nuovi abitanti
  • Contaminazione culturale e innovazione

Imprese sociali inclusive

Ristoranti e attività gestite con il coinvolgimento di persone fragili o migranti dimostrano come sia possibile:

  • Integrare inclusione e lavoro
  • Attivare la comunità
  • Generare valore economico e sociale

Governance collaborativa e co-progettazione

Uno degli aspetti chiave del Social Business Model è la governance collaborativa, che prevede:

  • Coinvolgimento di cittadini, imprese ed enti pubblici
  • Modelli cooperativi e partecipativi
  • Processi decisionali condivisi

Fondamentale è anche la co-progettazione, che permette di:

  • Allineare interessi individuali e collettivi
  • Costruire soluzioni sostenibili
  • Rafforzare l’impatto sul territorio

Le sfide: competenze e sostenibilità

Per sviluppare progetti efficaci, è necessario investire in:

  • Competenze imprenditoriali e gestionali
  • Pianificazione strategica e business planning
  • Rendicontazione economica e di impatto
  • Gestione delle risorse e delle reti

Il Social Business Model richiede infatti una visione integrata tra impresa e impatto sociale .


Il ruolo del PINQuA nell’innovazione sociale

Il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare rappresenta una grande opportunità per:

  • Rigenerare spazi urbani e abitativi
  • Attivare comunità locali
  • Sostenere modelli di impresa sociale
  • Promuovere sviluppo sostenibile

Integrando il Social Business Model nei progetti PINQuA, è possibile creare interventi realmente trasformativi e duraturi.


Conclusione

Il Social Business Model applicato alla rigenerazione urbana è una leva strategica per il futuro dei territori italiani.

Attraverso economie abitanti, imprese sociali e governance collaborativa, è possibile trasformare le fragilità in opportunità, creando valore condiviso, occupazione e innovazione sociale.