PSR Abruzzo 2023-2027 – Intervento SRD01

La misura persegue l'obiettivo generale di potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole, accrescere la redditività aziendale e migliorare le performance climatico-ambientali e il benessere animale. Questo avviene attraverso interventi di ammodernamento strutturale, tecnologic...

Obiettivo

La misura persegue l’obiettivo generale di potenziare la competitività sui mercati delle aziende agricole, accrescere la redditività aziendale e migliorare le performance climatico-ambientali e il benessere animale. Questo avviene attraverso interventi di ammodernamento strutturale, tecnologico e gestionale dell’impresa agricola, con particolare attenzione all’efficienza nell’uso delle risorse come acqua, energia e input produttivi, e alla gestione sostenibile dei residui. L’intervento è articolato in due scaglioni di investimento (≤ 200.000 € e > 200.000 €) e può essere integrato, su richiesta del beneficiario, con lo strumento finanziario SRD18 che prevede un prestito a tasso zero per la quota di investimento non coperta dal contributo a fondo perduto.

Beneficiari

Possono accedere al sostegno gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 c.c., con l’esclusione dei soggetti che esercitano unicamente attività di selvicoltura o acquacoltura. È necessario che l’azienda disponga di Fascicolo Aziendale Informatizzato aggiornato, presenti un Piano di sviluppo aziendale o progetto di investimento coerente con gli obiettivi del bando e operi nell’ambito del territorio regionale come risultante dal fascicolo aziendale e dalle superfici/strutture oggetto d’intervento.

Cosa finanzia

La misura finanzia investimenti connessi al ciclo produttivo agricolo che conseguano almeno una delle finalità specifiche previste: valorizzazione dei capitali aziendali, miglioramento climatico-ambientale e del benessere animale, miglioramento qualitativo dei prodotti, innovazione tecnologica e digitale, lavorazione/trasformazione/commercializzazione delle produzioni aziendali anche in filiera corta. Sono ammissibili opere edili e interventi strutturali, miglioramenti fondiari, costruzione e/o ristrutturazione di immobili produttivi aziendali, strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi di efficientamento energetico, strutture e impianti per coltivazioni protette, strutture e impianti per lo stoccaggio e il trattamento dei reflui aziendali, investimenti immateriali connessi ai cicli produttivi, e l’acquisto di terreni non edificati finalizzati alla costruzione di fabbricati produttivi aziendali.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i costi relativi a miglioramenti fondiari, costruzione e/o ristrutturazione di immobili produttivi aziendali, strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli, impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi di efficientamento energetico, strutture e impianti per coltivazioni protette, strutture e impianti per lo stoccaggio e il trattamento dei reflui aziendali, investimenti immateriali connessi ai cicli produttivi come software gestionali e di campo, programmi per agricoltura di precisione, brevetti, licenze, e l’acquisto di terreni non edificati entro il limite del 10% dell’investimento totale ammissibile al netto della specifica voce e delle spese generali. Sono inoltre ammissibili investimenti irrigui adeguatamente dimensionati rispetto ai fabbisogni aziendali, finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali, miglioramento, rinnovo, ripristino di impianti irrigui esistenti, e bacini e altre forme di stoccaggio/conservazione delle acque.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva del bando è pari a 15.000.000 €, ripartiti in due linee: 7.500.000 € per investimenti di importo superiore a 200.000 € e 7.500.000 € per investimenti di importo non superiore a 200.000 €.

Massimali

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale con aliquota base pari al 50% delle spese ammissibili. A questa intensità base possono sommarsi maggiorazioni fino all’80% per Giovani Agricoltori insediati da non più di 5 anni alla data di presentazione della domanda, fino al 60% per aziende la cui SAU prevalente è ubicata in aree svantaggiate o soggette a vincoli specifici, fino all’80% per particolari investimenti a valenza ambientale, e fino al 60% per aziende certificate biologiche.

Criteri di Valutazione

L’applicazione delle maggiorazioni è soggetta al rispetto delle intensità massime di aiuto previste dalla normativa UE sugli aiuti di Stato in agricoltura e al corretto inquadramento del progetto nell’ambito del CSR Abruzzo 2023–2027. Inoltre, il prestito è soggetto a verifiche di affidabilità creditizia da parte di Fi.R.A. secondo le Disposizioni attuative del CSR Abruzzo 2023–27.

Scadenza: 2026-02-02

Link bando: www.sian.it