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Webinar Call Economia Abitanti 2025-26 IV edizione

Modulo 2


Abitare comunità tra rigenerazione territoriale, nomadismo digitale e nuove economie

Il tema dell’abitare sta attraversando una profonda trasformazione. In un’epoca segnata da mobilità crescente, lavoro da remoto e ricerca di maggiore qualità della vita, stanno emergendo nuovi modelli abitativi capaci di rispondere ai bisogni contemporanei: il co-living e il co-housing.

Nel percorso della Call Economie Abitanti 2025–26, Appenninol’Hub ha dedicato il secondo modulo proprio a questi temi, mettendo al centro l’abitare collaborativo nelle aree interne come leva strategica per la rigenerazione dell’Appennino.

Non si tratta solo di trovare casa, ma di ripensare il rapporto tra abitare, lavorare e vivere nei territori, costruendo nuovi ecosistemi basati su comunità, relazioni e sostenibilità.

Sono intervenuti:
•⁠ ⁠Andrea Zanzini (Ca’Co coLiving rurale e Manifesto Coliving Rurali)
•⁠ ⁠Alberto Mattei (Associazione Nomadi Digitali Italiani)

Case histories:
•⁠ ⁠Simona Solvi (Tornanti d’Appennino)
•⁠ ⁠Laura Cantarella (Confcooperative Habitat e VISO a VISO coop.di comunità)
•⁠ ⁠Marco Piantadosi (LeCaseFranche Cohousing Urbano a Forlì)
•⁠ ⁠Simone Locatelli (I Rais Coop. di comunità, Dossena


Co-living nelle aree interne: l’esperienza di CàCo a Pennabilli

Rigenerare territori attraverso l’abitare collaborativo

(Intervento di Andrea Zanzini – Ca’Co Coliving rurale)

L’intervento di Andrea Zanzini parte da una constatazione sempre più evidente nelle aree interne italiane:

“Quando i territori diventano attrattivi e arrivano nuovi abitanti, molto spesso non si trovano case disponibili. Non per turisti, ma per chi vuole vivere davvero quei luoghi.”

Questo paradosso rappresenta uno dei principali ostacoli alla rigenerazione territoriale dell’Appennino.

caco casa coliving rurale

Da qui nasce l’esperienza di CàCo – Casa Coliving, progetto di co-living rurale avviato nel 2024 a Pennabilli, che unisce abitare collaborativo, lavoro da remoto e comunità locale.

“Oggi ci occupiamo di abitare collaborativo, partecipativo, dell’abitare in e con le comunità delle aree interne.”


Co-living rurale: una nuova infrastruttura per l’Appennino

Il progetto non si limita a offrire alloggi, ma si configura come una vera e propria infrastruttura sociale.

“Il coliving è una piccola comunità che vuole relazionarsi con la comunità del territorio.”

Il modello integra:

  • spazi privati + spazi condivisi
  • coworking per il lavoro da remoto
  • servizi inclusi
  • accompagnamento all’integrazione locale

Il target è composto da nuovi abitanti temporanei:

  • nomadi digitali
  • giovani professionisti
  • studenti e ricercatori
  • persone in transizione

“Aumentano gli abitanti temporanei: non turisti, ma persone che vogliono vivere un territorio per mesi o anni.”


Il cambiamento dell’abitare contemporaneo

Il progetto intercetta una trasformazione profonda:

“Sta cambiando il rapporto tra tempo di vita, tempo di lavoro e tempo libero.”

Sempre più persone cercano:

  • qualità della vita
  • relazioni
  • contesti significativi

Il co-living nelle aree interne diventa quindi uno strumento concreto per:

  • contrastare lo spopolamento
  • attrarre nuove competenze
  • attivare economie locali

Le difficoltà: modelli economici e comunicazione

L’avvio del progetto non è stato semplice:

“È stato un anno di lavoro complesso: business plan, porte chiuse, difficoltà a far comprendere il progetto.”

Anche la comunicazione ha richiesto tempo:

“Solo dopo mesi abbiamo iniziato a vedere risultati.”


Nomadismo digitale e nuovi paradigmi dell’abitare

Trasformazione del lavoro e nuovi stili di vita

(Intervento di Alberto Mattei – Associazione Nomadi Digitali Italiani)

Alberto Mattei amplia la prospettiva:

“Oggi non ha più senso chiedersi chi sono i nomadi digitali, ma osservare il fenomeno del nomadismo nel suo complesso.”

Siamo dentro una trasformazione che coinvolge:

  • lavoro
  • mobilità
  • relazioni
  • abitare

Le crisi che stanno cambiando l’abitare

Il contesto è segnato da:

  • crisi abitativa
  • isolamento sociale
  • instabilità economica
  • trasformazioni globali

“L’isolamento sociale è considerato una minaccia globale per la salute.”

In risposta, emergono nuovi bisogni:

“Sempre più persone cercano luoghi dove sentirsi parte di una comunità.”


Abitare flessibile: il ruolo del co-living

L’abitare contemporaneo diventa:

  • flessibile
  • temporaneo
  • comunitario

Il co-living è un modello chiave:

“Un’esperienza che mette al centro relazioni, benessere e qualità della vita.”


Differenza tra co-living e co-housing

Due modelli distinti ma complementari:

Co-housing

  • abitazioni private
  • gestione condivisa
  • stabilità

Co-living

  • abitazione temporanea
  • servizi inclusi
  • comunità attiva

Il nodo normativo

“Oggi manca una normativa nazionale sul coliving.”

Questo limita:

  • sviluppo dei progetti
  • investimenti
  • scalabilità

Tornanti d’Appennino: dalla attrazione all’integrazione

Comunità locali e nuovi abitanti

(Intervento di Simona Solvi)

Simona Solvi introduce una domanda chiave:

“Cosa succede quando le persone arrivano?”

Il rischio è creare comunità chiuse:

“Attenzione a non creare gruppi autoreferenziali.”


L’integrazione come processo attivo

L’integrazione non è automatica:

“Serve facilitazione, occasioni di incontro, partecipazione.”

Il valore nasce quando:

  • le competenze si intrecciano
  • le relazioni si costruiscono
  • le comunità si aprono

Impatto reale sui territori

Il progetto ha attivato:

  • trasferimenti reali
  • esperienze temporanee
  • nuove progettualità

“Le competenze arrivano, ma devono incontrare i bisogni del territorio.”


Verso hub di comunità

L’evoluzione naturale:

👉 creare hub territoriali che integrano
abitare + lavoro + cultura + comunità


Co-housing urbano: vivere insieme in modo stabile

L’esperienza LeCaseFranche a Forlì

(Intervento di Marco Piantadosi)

Il co-housing urbano risponde a bisogni crescenti:

  • crisi abitativa
  • solitudine
  • ricerca di comunità

“Il cohousing nasce come risposta concreta a bisogni reali.”


Come funziona il co-housing

  • abitazioni private
  • spazi condivisi
  • gestione collettiva

“Gli spazi e le relazioni sono i due pilastri del cohousing.”


Benefici e sfide

“Non è sempre facile vivere insieme.”

Ma i vantaggi sono chiari:

  • welfare comunitario
  • supporto reciproco
  • qualità della vita

Cooperative di comunità e abitare

Il caso VISO a VISO a Ostana

(Intervento di Laura Cantarella – Confcooperative Habitat)

L’abitare viene ridefinito:

“Non riguarda solo gli spazi, ma tutto ciò che rende la vita degna di essere vissuta collettivamente.”


Rigenerare un borgo

Ostana rappresenta un modello di rigenerazione delle aree interne:

  • da spopolamento a comunità attiva
  • da abbandono a innovazione

Un ecosistema dell’abitare

Servizi attivati:

  • scuola
  • coworking
  • cultura
  • residenze artistiche

“Non si tratta solo di abitare, ma di costruire un sistema.”


Cooperativa di comunità: modello strategico

Permette di:

  • gestire risorse locali
  • coinvolgere abitanti
  • creare economia

Abitare come infrastruttura sociale

Una visione condivisa

Dai diversi interventi emerge una direzione chiara:

👉 l’abitare è una leva di sviluppo territoriale

I modelli come:

  • co-living nelle aree interne
  • co-housing urbano
  • cooperative di comunità

sono strumenti per:

  • rigenerare territori
  • attrarre abitanti
  • attivare economie
  • costruire comunità

Il futuro dell’Appennino passa dall’abitare

Nuove economie e nuovi modelli

Per sviluppare questi modelli servono:

  • accesso alle case
  • modelli economici sostenibili
  • reti tra territori
  • riconoscimento normativo

Appenninol’Hub: costruire nuove economie dell’abitare

Appenninol’Hub lavora per:

  • attivare progettualità
  • connettere esperienze
  • accompagnare territori

Attraverso la Call Economie Abitanti, promuove:

  • co-living rurale
  • co-housing
  • comunità locali
  • nuove economie territoriali

Conclusione: abitare per rigenerare l’Appennino

Il co-living e il co-housing non sono semplici trend.

Sono strumenti concreti per:

  • contrastare lo spopolamento
  • costruire comunità
  • generare economie
  • ridare futuro ai territori

L’Appennino può tornare ad essere un luogo in cui vivere, lavorare e innovare.

E oggi, questo passa da un nuovo modo di abitare.


Vuoi attivare un progetto di co-living o co-housing?

👉 Entra nella rete di Appenninol’Hub
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