Operazione 2024-23373/RER/2
DIGITRAVEL: Formazione per un Turismo Innovativo
Strategie di Mercato Eco Digitale di Base dei Servizi Turistici
Grazie a Foer Cna e Progetto Benessere e il coordinamento scientifico ed i formatori di Appenninol’Hub:
Corso gratuito per animatori territoriali in Emilia-Romagna
Questo percorso formativo dedicato agli animatori territoriali nasce per rafforzare competenze nella progettazione partecipata, nella facilitazione di comunità, nel turismo innovativo, nella rigenerazione territoriale e nello sviluppo locale sostenibile in Emilia-Romagna.
Una proposta formativa pensata per chi desidera operare nei territori con strumenti concreti, capacità relazionali, competenze digitali e visione strategica.
Presentazione del corso
Il corso si rivolge a coloro che lavorano o intendono lavorare per co-progettare, coinvolgere
e facilitare l’attivazione delle Comunità locali in processi di sviluppo, rigenerazione o
trasformazione di un territorio, operando in contesti come, a titolo di esempio, PNRR,
Agenda 2030, sviluppo di progetti e imprese locali, reti collaborative, rigenerazione urbana
e fondi europei.
Il riferimento è quello della figura di Animatore Territoriale “ibrido”,
capace di coniugare il tradizionale ruolo di facilitazione sociale con le moderne esigenze di
mercato, innovazione digitale e sostenibilità, rendendolo una figura strategica per la
definizione e la creazione di Patti di Comunità efficaci, per un’azione incisiva di
animazione territoriale e per lo sviluppo di un turismo innovativo, di un artigianato e di
un’agricoltura sociali realmente sostenibili.
Destinatari
Il corso è rivolto a persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna che,
indipendentemente dalla condizione occupazionale, necessitano di acquisire conoscenze e
competenze utili a rafforzare la propria occupabilità e adattabilità nella filiera di
riferimento.
Il corso si avvierà solo al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti.
Moduli formativi
1. Competenze relazionali e sociali
L’Animatore Territoriale deve essere in grado di facilitare gruppi, gestire conflitti e
mediare tra attori pubblici, privati e cittadini, promuovendo il senso di comunità e
appartenenza.
Tecniche di facilitazione di gruppo e partecipazione sociale (World Café, Open Space, Mappatura partecipata)
Ascolto attivo, empatia, negoziazione e mediazione
Costruzione di reti collaborative e team building
Laboratori esperienziali per la gestione di dinamiche partecipative e di inclusione sociale
2. Conoscenza del territorio
L’animatore deve saper leggere il paesaggio, comprendere la storia e l’identità locale e
individuare potenzialità e fragilità dei contesti.
Analisi territoriale integrata (patrimonio culturale, naturalistico, produttivo)
Mappatura dei beni e delle risorse locali
Storytelling e narrazione del territorio come leva identitaria e turistica
Laboratori di mappatura partecipata e di valorizzazione delle identità locali
3. Competenze progettuali e gestionali
Capacità di ideare, co-progettare e gestire iniziative e progetti in chiave partecipata,
con attenzione alla sostenibilità economica e sociale.
Progettazione partecipata e costruzione di partenariati
Scrittura e gestione di bandi e finanziamenti (PNRR, fondi europei, progetti di rigenerazione)
Gestione eventi e iniziative culturali o turistiche
Laboratori pratici di co-progettazione territoriale con enti locali, GAL e associazioni
4. Competenze comunicative e digitali
È fondamentale saper comunicare in modo efficace e innovativo, utilizzando strumenti
digitali per la promozione e la partecipazione.
Comunicazione pubblica, storytelling e branding del territorio
Utilizzo di strumenti digitali collaborativi (Canva, Miro, GIS, Google Maps)
Social media marketing geolocalizzato e produzione di contenuti (foto, video, podcast, blog)
Applicazione del paradigma Human to Human (H2H) per migliorare la relazione digitale con cittadini e turisti
5. Competenze culturali e creative
L’animatore valorizza la cultura come leva di sviluppo, connettendo tradizione e innovazione.
Progettazione culturale e turistica: laboratori, eventi, itinerari esperienziali
Coinvolgimento di artisti, artigiani, scuole e associazioni locali
Approcci creativi alla rigenerazione di luoghi (spazi pubblici, ex scuole, aree verdi)
Studio di buone pratiche regionali e laboratori di turismo esperienziale
6. Capacità di attivazione e leadership etica
L’animatore agisce come catalizzatore di energie e responsabilità civiche, favorendo
partecipazione e sostenibilità a lungo termine.
Leadership collaborativa e facilitazione etica
Motivazione e responsabilizzazione delle comunità
Esercizi di governance partecipata e “Patti di Comunità”
Approccio etico basato su cura, responsabilità e visione sostenibile (Agenda 2030)
Esperti docenti
Consulenti Senior di VORREI Impresa Sociale,
gestore del progetto Appenninol’Hub.
www.impresasocialevorrei.com
www.appenninohub.it
Periodo di svolgimento
Metà gennaio – metà marzo 2026 – date da definire.
Si propongono 6 incontri infrasettimanali pomeridiani, con orario a partire
dalle ore 14:00, della durata di circa 4 ore ciascuno, in
sedi idonee di CNA FOER e nei territori montani per favorire la più adeguata partecipazione.
Attestato di frequenza
Al termine del corso sarà rilasciato un Attestato di Frequenza.
Quota di partecipazione
Gratuito – approvato con Delibera n. 119 del 03/02/2025 e realizzato grazie
ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna.