Appennino Hub ha contribuito al progetto lavorando su più livelli, integrando visione strategica e attivazione concreta
1. Costruzione della narrazione territoriale
Abbiamo supportato la valorizzazione del cammino come racconto collettivo: memoria dei luoghi colpiti dal sisma testimonianze delle comunità locali identità culturale e paesaggistica
2. Attivazione delle comunità locali
Il lavoro si è concentrato sul coinvolgimento diretto degli abitanti: operatori turistici associazioni realtà informali cittadini attiviFavorendo una logica di rete e corresponsabilità.
3. Sviluppo di economie locali diffuse
Il cammino è stato utilizzato come leva per: sostenere microeconomie locali valorizzare ospitalità diffusa incentivare servizi legati al turismo lento
4. Posizionamento e comunicazione
Abbiamo contribuito a rafforzare il posizionamento del Cammino come: esperienza trasformativa progetto culturale modello replicabile di rigenerazione
L’intervento si basa su un approccio integrato che unisce:
- co-progettazione territoriale
- ascolto attivo delle comunità
- costruzione di reti locali
- valorizzazione delle risorse esistenti
Senza imporre modelli esterni, ma lavorando sulle energie già presenti nei territori.
Il Cammino delle Terre Mutate è oggi:
- un itinerario riconosciuto a livello nazionale
- una rete attiva di comunità locali
- un motore di nuove economie legate al turismo lento
- un esempio concreto di rigenerazione territoriale dal basso
Ma soprattutto, è uno spazio vivo dove: le persone tornano a incontrarsi i territori tornano a essere abitati le storie tornano a essere raccontate
Nel corso di un paio di giorni di lavoro insieme ai responsabili delle Associazioni promotrici del Cammino, con l'intervento di Andrea Zanzini ed Elisa Maroncelli abbiamo analizzato le attività svolte nel corso degli anni, la distribuzione di compiti e azioni, analizzato competenze e risorse interne.
Il processo è stato utile ad una prima valutazione della possibilità di strutturare il cammino in una organizzazione più complessa che sia capace di produrre effetti stabili e duraturi in senso economico e sociale, di maggiore coinvolgimento degli abitanti, di produzione di occupazione e resilienza.
Insieme abbiamo delineato un possibile percorso verso la costituzione di una Impresa sociale in forma comunitaria, abitante e cooperativa.
Tale percorso dovrà essere verificato e condiviso con la più ampia platea di attori ed abitanti del territorio attraversato dal Cammino nelle Terre Mutate.
In particolare ci si è concentrati ad identificare e valorizzare i ‘Capitali’ prodotti, capitali che possiamo riassumere in queste 4 categorie:
- Capitale Ambientale Spaziale (Rigenerazione, cura del territorio
- Capitale Economico (Reddito e lavoro)
- Capitale Culturale (Biografie e narrazioni)
- Capitale Sociale (Relazioni, sostegno reciproco)