ASviS: Appenninol’Hub riconosciuto come Buona Pratica Territoriale per lo Sviluppo Sostenibile

Appenninol'Hub inserito nel Rapporto Territori ASVIS 2021 come buona pratica nazionale nel sostenere il raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per le aree interne e montagne

Roma, 26 novembre 2021. Nel corso di una cerimonia alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile Dott. Enrico Giovannini e del Presidente di ASviS Dott.Pierluigi Stefanini, l’Associazione Nazionale per lo Sviluppo sostenibile ha presentato la seconda edizione del Rapporto sui Territori. Il Rapporto approfondisce e aggiorna il lavoro avviato nel 2020 per mettere a disposizione dei decisori e del pubblico in generale uno strumento che, attraverso indicatori statistici elementari e compositi, misura e analizza il posizionamento di regioni, province e città metropolitane, delle aree urbane e dei comuni, rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. Lo studio inoltre offre un focus sulle disuguaglianze territoriali in Italia, con particolare attenzione al Sud e alle aree interne, e formula proposte per indirizzare il Paese su un sentiero di sviluppo sostenibile.

Il Rapporto, al quale ha contribuito anche il Dott.Samir de Chadarevian (Pentapolis), ha inoltre individuato alcuni progetti territoriali che rappresentano buone pratiche nazionali particolarmente meritorie nel sostenere il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per le aree interne e montagne, tra essi è stato inserito Appenninol’Hub.

Di seguito la presentazione di Appenninol’hub sul Rapporto ASviS 2021:

Appenninol’Hub è una rete territoriale e incubatore d’impresa per le comunità delle aree interne e nelle montagne: comprende 28 soggetti tra enti pubblici e privati.

Appenninol’Hub è il primo incubatore specializzato nello sviluppo d’impresa nelle aree interne e montane del nostro Paese.

Appenninol’Hub accompagna passo dopo passo la nascita di nuove imprese e servizi per i cittadini, abilita le competenze degli abitanti, recupera e favorisce l’ottenimento di finanziamenti, valorizza la sostenibilità nei progetti imprenditoriali.

Le nuove imprese sono capaci di attrarre giovani di talento, si dimostrano innovative, economicamente ‘solide’ e sostengono uno sviluppo sostenibile dei territori, la transizione ecologica e l’innovazione digitale.

L’Agenda 2030, la cooperazione e l’attenzione alle energie imprenditoriali costituiscono i modelli di riferimento. Diversi cicli di formazione sono stati inoltre svolti presso la Scuola di Alta Formazione e Innovazione per lo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino (AL.FO.N.S.A.)4, in collaborazione con Università di Parma e Pentapolis.

La mappa fornisce un quadro d’insieme delle comunità abitanti già avviate e delle 100 iniziative attualmente inserite in specifici percorsi d’accompagnamento all’avvio d’impresa.

Tra le iniziative avviate dalla rete, possiamo citare la Cooperativa di Comunità Fer-Menti Leontine e la Cooperativa di Comunità Incanti Delcesi.

La “rete degli enti sostenitori” offre strumenti e servizi ulteriori allo sviluppo delle nuove imprese; l’operare in loco con percorsi personalizzati, le competenze ed esperienza dei mentor abilitano i successi conseguiti da Appenninol’Hub.

Il Rapporto ha inserito tra le Buone Pratiche nazionali anche la Cooperativa di Comunità Fer-menti Leontine di cui il progetto Appenninol’hub è stato incubatore.

Il video ASviS sulle buone Pratiche territoriali inserite nel Rapporto 2021

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